2° Rapporto Osservatorio Nazionale Distretti Italiani: cauto ottimismo e forte reazione alla crisi

Cauto ottimismo e forte reazione alla crisi, ovvero la sintesi di quanto emerge dal 2° Rapporto dell’Osservatorio Nazionale Distretti Italiani.

Principali fattori di criticità, secondo l’analisi del Coordinatore Osservatorio Nazionale Distretti Italiani Antonio Ricciardi:

  • scarsa disponibilità di liquidità e rapporti meno fluidi con le banche;
  • difficoltà di ricambio generazionale, sia per i lavoratori che per gli imprenditori;
  • mancanza di personale qualificato.

Risposte strategiche alla crisi individuate dai Distretti Italiani:

  1. orientarsi verso segmenti medio-alti del mercato meno esposti alla concorrenza del prezzo;
  2. investire nella ricerca stilistica del prodotto;
  3. più attenzione all’eco-sostenibilità con ricadute positive sui costi dei processi produttivi;
  4. creare e affermare marchi propri;
  5. controllare direttamente i canali distributivi anche all’estero.

Per questo lavoro la Federazione dei Distretti Italiani per si è avvalsa della collaborazione di prestigiosi partner quali Confindustria, Unioncamere, Fondazione Symbola, Intesa Sanpaolo, Banca d’Italia, Fondazione Edison, Censis e Istat, Confartigianato e Cna. 101 i distretti monitorati per un totale di 286.000 imprese che occupano 1,57 milioni di addetti.

About these ads

Lascia un Commento

Please log in using one of these methods to post your comment:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...